I diseredati

ovvero l’urgenza di trasmettere

Edizione italiana a cura di Emanuele Maffi, Raffaela Paggi

Traduzione di Hélène Gaudin, Carla Pellandra Cazzoli

Collana:

12 marzo 2011: un ragazzo a Parigi uccide un coetaneo, Samy, perché ha attraversato la linea immaginaria tra due quartieri. Violenza pura, gratuita, assurda. Un gesto selvaggio a due passi dal liceo in cui ha appena iniziato a insegnare un giovane professore, François-Xavier  Bellamy. Quel fatto lo porta a riflettere su una rottura inedita accaduta nella società occidentale: una generazione ha rifiutato di trasmettere la propria eredità culturale, ha diseredato i giovani. Dove fallisce l’educazione è inevitabile che sorga di nuovo la barbarie, che trionfi il nichilismo.

In un simile contesto, si chiede l’autore, per quale motivo entriamo ancora in classe, insegniamo, parliamo a questi allievi? Siamo condannati a insegnare, a educare, senza sapere bene perché e senza nemmeno ardire di porci questa domanda? Su cosa rifondare la didattica e l’educazione?

Bellamy per primo non si sottrae a questi interrogativi, nella convinzione che «l’emergenza assoluta oggi consiste nel rifondare la trasmissione. Urge riconciliarsi con il significato stesso dell’educazione per far vivere in ognuno la cultura, per mezzo della quale l’uomo diventa umano, la libertà effettiva e un futuro comune possibile».

Oltre 30.000 copie vendute in Francia.
Un volume che riapre il dibattito sull’educazione e sulla scuola.

Leggi in anteprima la prefazione di Emanuele Maffi e Raffaela Paggi al libro “I diseredati”


Eventi

“I diseredati”. François-Xavier Bellamy a Lecco

24 febbraio 2017 ore 20.45
Istituto d’Istruzione Superiore “P.A. Fiocchi”, Aula Magna, via Belfiore 4
Lecco

Rassegna Stampa

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2 febbraio 2016
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