Chiamatemi Isa

Collana:

Isa è ossessionata dal suo aspetto fisico che non le piace e le impedisce di accorgersi di quanto accade nella sua vita. Tutto è  troppo poco per lei, poco per placare l’inquietudine che la accompagna negli anni e nelle scelte importanti.

Trascorre così molto tempo, fino a che accadrà qualcosa che incrinerà la bolla di risentimento nella quale è chiusa da sempre, facendole scorgere un modo nuovo di guardarsi e di guardare tutto.

Saprà cogliere, Isa, questa possibilità? Potrà finalmente essere libera?


Un commento a “Chiamatemi Isa”

  1. Scuola media Ferraris - Falconara ha detto:

    GIORGIA COPPARI è riuscita a proporre un’immagine dinamica del suo libro: i ragazzi durante l’incontro hanno posto domande sui significati che sottendono alla sua storia, sulla sua vita privata, sui suoi interessi e, nell’intraprendere questo itinerario di lettura, si sono resi conto che dietro le pagine del libro che avevano letto in classe c’è una persona che lo ha scritto.
    La protagonista della storia vive una sorta di ossessione per il fatto di essere brutta e filtra tutti gli eventi attraverso questa sua negatività. ISA riuscirà però a liberarsi da questa morsa di risentimento che la rende prigioniera ed il suo percorso di vita subirà una svolta.
    Sappiamo che gli adolescenti in questa società dell’apparenza, in cui domina il culto dell’immagine si creano spesso problemi relativi all’aspetto fisico o accusano disturbi psicologici, vivendo in una condizione di inquietudine e senso di inadeguatezza.
    In questa storia gli alunni si sono immedesimati a tal punto da chiedere alla scrittrice un ulteriore incontro per un confronto più approfondito.

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