Lettere a una carmelitana scalza

1960-2013

A cura di Emanuela Ghini

Prefazione di Carlo Caffarra

Postfazione di Matteo Maria Zuppi

Collana:

Le lettere di Giacomo Biffi a suor Emanuela Ghini ci fanno conoscere “dal di dentro” una grande figura di pastore-teologo della Chiesa del XX secolo.

Esse documentano la vivacità e l’intensità di un dialogo durato oltre cinquant’anni, dal 1960 al 2013.

«Soprattutto testimoniano la fede granitica e una visione globale del cristianesimo, risposta alle più profonde domande esistenziali, di Giacomo Biffi. Tutta la sua vita, nelle sue varie tappe, ha un riscontro in quanto egli racconta, con semplicità arguta e anticonformista ma insieme attenzione e cura di maestro nei confronti della corrispondente indocile e a volte ribelle, contestatrice e mai arresa al fatto cristiano» (dall’introduzione di Emanuela Ghini).

«Sicuramente legava i due un comune amore, ragionato e argomentato, per il Signore. Però non c’è dubbio che le lettere siano oggettivamente testi di direzione spirituale; e come tali possono arricchire anche l’ignoto e ignaro lettore» (dalla postfazione di Matteo Maria Zuppi).

Leggi in anteprima alcune lettere di Giacomo Biffi


Audio e Video

“Lettere a una carmelitana scalza” di Giacomo Biffi al TG Emilia-Romagna

Presentato a Bologna il libro del card. Giacomo Biffi, 14 giugno 2017. Il servizio del TG Emilia-Romagna con le voci di Lucetta Scaraffia, Luigi Accattoli, Giuliano Ferrara, mons. Matteo Maria Zuppi.

TG del 15.06.2017
Sorgente: www.rainews.it

“Lettere a una carmelitana scalza” di Giacomo Biffi: la presentazione all’Archiginnasio di Bologna

Il video dell’incontro del 14 giugno 2017 realizzato da Nettuno Tv. Nell’aula dello Stabat Mater sono intervenuti, nell’ordine: l’editore Eugenio Dal Pane, Lucetta Scaraffia, Luigi Accattoli, Giuliano Ferrara, mons. Matteo Maria Zuppi. Moderatore Adriano Guarnieri.

“Lettere a una carmelitana scalza”. Il servizio tv della Diocesi di Bologna

Il servizio realizzato dal settimanale televisivo “12 Porte” della Diocesi di Bologna in occasione della presentazione del 14 giugno 2017 all’Archiginnasio. Con filmati d’archivio del card. Giacomo Biffi e contributi di Lucetta Scaraffia, Giuliano Ferrara, Luigi Accattoli, mons. Matteo Maria Zuppi.

Eventi


Rassegna Stampa

Guida spirituale

settembre 2017
su "Studi Cattolici"


Arguzia e profezia nello sguardo teologico del cardinale Giacomo Biffi

31 agosto 2017
su "L'Osservatore Romano"


Nell’epistolario di un cardinale una vera fontana cui dissetarsi

27 agosto 2017
su "Verona Fedele"


Il fatto cristiano e lo schiaccianoci. Le lettere di Biffi a una “puledra indomata”

20 agosto 2017
su "Tempi"


Una recensione di “Lettere a una carmelitana scalza” del card. Giacomo Biffi

8 agosto 2017
su "dominicanes.it"


Biffi, Torino e lo spirito dei tempi

4 agosto 2017
su "La Nuova Bussola Quotidiana"


Dossetti-Biffi, la storia segreta di una rivalità tormentata

24 luglio 2017
su "La Repubblica"


Biffi, innamorato della Chiesa e della verità

16 luglio 2017
su "Avvenire Bologna Sette"


«Se vedi la Madonna, salutala da parte mia» (Le «Lettere a una carmelitana scalza» di Giacomo Biffi)

15 luglio 2017
su "Monachesimo 2.0"


Biffi contro Dossetti e la monaca che li legava

15 luglio 2017
su "Il Regno"


Le lettere spirituali e fraterne tra il card. Biffi e una carmelitana scalza

12 luglio 2017
su "Aleteia Italia"


Biffi racconta Biffi. Le lettere di un uomo autentico

2 luglio 2017
su "La nuova Bussola Quotidiana"


Un dialogo spirituale alla pari nel carteggio tra Giacomo Biffi ed Emanuela Ghini

28 giugno 2017
su "L'Osservatore Romano"


Biffi e suor Emanuela, l’amicizia nella diversità

18 giugno 2017
su "Avvenire Bologna Sette"


Il mondo secondo il cardinal Biffi nelle “Lettere a una carmelitana scalza”

17 giugno 2017
su "Barbadillo"


Lettere di un italiano cardinale

16 giugno 2017
su "Il Foglio Quotidiano"


Biffi, con Bologna fu amore a prima vista

16 giugno 2017
su "Avvenire"


«Suor Emanuela carissima…»

16 giugno 2017
su "Famiglia Cristiana.it"


Lettere di un cardinale a una carmelitana scalza

16 giugno 2017
su "Famiglia Cristiana.it"


Biffi e le sbandate di Bergoglio

16 giugno 2017
su "ItaliaOggi"


L’animo di Biffi nelle lettere a una suora. «Amico reazionario e donchisciottesco»

14 giugno 2017
su "Il Resto del Carlino Bologna"


Storia di un rapporto fraterno e sincero durato 30 anni

14 giugno 2017
su "La Verità"


La carmelitana scalza e i dialoghi con Biffi

14 giugno 2017
su "Corriere di Bologna"


Biffi, umorismo e fede di un italiano cardinale

12 giugno 2017
su "La Stampa"


«Così passerò per reazionario». Religione e vita, le lettere di Biffi

12 giugno 2017
su "Corriere della Sera"


Un commento a “Lettere a una carmelitana scalza”

  1. Luigi Maria Epicoco ha detto:

    “Ciò che è veramente santificante è l’hic et nunc (il qui ed ora). La tentazione dell'”altrove” è un’insidia e un ostacolo a cogliere tutta la grazia che è immessa nella situazione concreta, nella quale l’azione provvidenziale di Dio ci ha collocato. L’hic et nunc va spremuto completamente perché dia tutto il dono di Dio: non si può spremerlo completamente se in qualche modo si cerca di sfuggirvi”.
    Sento così vicine, a questo momento della mia vita, le parole che ho appena trascritte del Cardinal Giacomo Biffi, di cui oggi ricorre l’anniversario della morte (2015). Provvidenza ha voluto che finissi di leggere questa mattina (alle 2) l’epistolario che è stato di recente pubblicato e che consiglio vivamente di leggere come piccolo capolavorodi fede, umorismo, commozione e amicizia, e da cui ho tratto anche questa citazione. Ho passato dei ritagli di ore in preda a risate o a profondissime riflessioni continuamente a stupirmi della statura e della profondità di questo grande uomo, che a un certo punto non si fa molti problemi a scrivere questo: “Anch’io in paradiso cercherò d’istinto più volentieri la compagnia del mio adorato Mozart che non quella di San Carlo Borromeo. ma forse la bellezza di Mozart è già tutta nella sua musica, mentre San Carlo irraggerà allora quella simpatia e quella amabilità che quaggiù era visibile solo al suo angelo custode”.

Commenta