Il grande successo di Viteliú

Pubblicato il 15 febbraio 2013

Ha fatto breccia nel pubblico dei lettori molisani, il romanzo storico Viteliú – II nome della Libertà (edito da Itaca Edizioni) dello scrittore e giornalista Nicola Mastronardi. Solo a Campobasso il libro, che restituisce ai popoli italici il posto che spetta loro di diritto nella storia antica, si vende a ritmo di 15-20 copie a settimana, ininterrottamente dal 15 dicembre. Sabato sarà presentato nella libreria  “Giunti al Punto” della città (all’interno del centro commerciale Il Centro del Molise, primo piano) alle 18.00, con il giornalista Nicola Dell’Omo e il volto molisano del cinema Giorgio Careccia che ne reciterà alcuni brani. Ed è già un successo, per il rivoluzionario romanzo storico che sta facendo parlare di sé in tutto lo Stivale, d’altronde “Viteliú è il termine osco antico ed originario della parola latina “Italia”.

“Ero intimorita dalla consistenza del volume – ha detto la giornalista del Tg1, Manuela Lucchini, durante l’evento di presentazione a Roma del 28 gennaio – e invece, leggendo, mi sono trovata di fronte un libro meraviglioso, scritto molto bene, che si legge d’un fiato e che mi ha fatto appassionare ad una storia che non conoscevo.”

“Al di là delle qualità letterarie, che altri giudicheranno – ha commentato il professore Adriano La Regina, il più profondo conoscitore del mondo italico, durante la recente serata romana –  questo è un libro importante perché dà l’occasione a un vasto pubblico di conoscere un periodo storico poco considerato, direi negletto, dalla cultura generale del nostro Paese e che invece fu fondamentale per la nascita del concetto, bellissimo, di Italia che affonda le radici proprio in quel momento fortemente rappresentativo della nostra identità nazionale”.

Solo due tra i più autorevoli giudizi positivi ai quali si aggiungono quotidianamente sul web  quello dei numerosissimi lettori, di Abruzzo e Molise , ma anche da Roma, Firenze, Rimini e Napoli,  che si dicono entusiasti del volume.

Un appuntamento da non perdere, dunque, quello di sabato pomeriggio, nella libreria Giunti al Punto di Campobasso, per vivere un viaggio “diverso” tra i territori dell’Alto Sannio, la Marsica, la Conca Peligna: un’avventura emotiva nella storia e nell’identità scomparsa dei Sanniti e dei dodici popoli italici che, insieme, tentarono di conquistare l’anelata indipendenza dalla cieca arroganza della fazione romana conservatrice.  Una storia che appassiona, commuove e coinvolge.

Adelina Zarlenga

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