All’origine della cura 3. Primum vivere
Assistenza e cura nella prima Età moderna
Prefazione di Danilo Zardin
Collana: Il villaggio dell'educazioneTra il XVI e il XVIII secolo l’Europa attraversò una stagione di profonde fratture. Guerre di successione, conflitti religiosi, la Riforma protestante e lo scisma anglicano sconvolsero non solo gli equilibri politici e spirituali del continente, ma anche la tradizionale rete di assistenza che per secoli aveva sostenuto i più poveri.
I nuovi Stati europei, sempre più orientati verso modelli di governo assolutistici, assunsero il controllo delle politiche assistenziali. Alla diffusione del pauperismo si rispose con nuove forme di organizzazione: istituzioni pubbliche per mendicanti e disagiati, sistemi di assistenza finanziati da tassazioni locali e, nelle isole britanniche, i primi ospedali volontari promossi da iniziative filantropiche.
Proprio mentre le antiche strutture caritative entravano in crisi, nuove energie religiose e sociali diedero vita a opere destinate a rinnovare profondamente la cura dei più fragili.
Da questa svolta nasce una nuova stagione della storia europea dell’assistenza.
