Nella misère
Dove il rap mi raggiunge
Prefazione di Claudio Burgio
Postfazione di Priscilla Sammartino
Collana: Il villaggio dell'educazione«Vai a fondo» gli aveva detto don Claudio Burgio ascoltando i primi frutti dei suoi studi dedicati all’analisi linguistica del rap. Da essi emergeva che i termini più utilizzati – solo, strada, freddo, fame, paura, madre, bambino, occhi, cuore, casa – esprimevano più che altro un bisogno di aiuto, di uno sguardo.
Quell’invito ha mosso l’Autore a condividere i suoi studi con chiunque desideri capire un universo spesso giudicato senza essere conosciuto. Attraverso una breve storia delle origini del rap, l’analisi dei testi di alcuni tra i più importanti rapper italiani e il racconto della propria esperienza all’interno della comunità Kayros, in particolare nel laboratorio di musica, Alberto Capetti mostra come dietro rime, slang e barre si nascondano domande profonde, desideri di riscatto, ferite, speranze e richieste di ascolto.
Un libro rivolto a educatori, insegnanti, genitori e a chiunque voglia andare oltre i pregiudizi per incontrare, nelle parole del rap, le storie e l’umanità di chi le scrive e favorire una apertura verso «lo “straniero”, che non è solo il rap, ma anche il figlio, l’alunno, il ragazzino che incontri per strada o in metropolitana e che ascolta tutti i giorni questa musica».
