Jeanne Perego

Le giornaliste di moda non mangiano il tiramisù

Storia di sprechi assurdi a lieto fine per ragazzi e ragazze intelligenti

Cavolfiori gratinati, budini alla vaniglia, yogurt alla ciliegia, calci di rigore, partite di calcio in cui è in gioco non solo il risultato.

Ma anche l’orgoglio di una classe, “feisbuc” bambine che scrivono bigliettini d’amore ai compagni, giocatori come Messi, Totti e Del Piero, giornaliste di moda magre come acciughe che portano gli occhiali da sole anche quando piove e che non si concedono neppure una cucchiaiata di tiramisù.

Gli ingredienti di questo racconto fresco e attuale sono assai diversi, ma si amalgamano perfettamente per una lettura che fa sorridere e riflettere allo stesso tempo. E che punta i riflettori su un problema che riguarda da vicino tutti noi.

In collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare Onlus


Illustrazioni di Nadia Cumbo

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