Brescia incontra Tat’jana Kasatkina

Evento passato

19 gennaio 2012 ore 18

Università Cattolica di Brescia - aula Magna
Brescia

 

Dostoevskij: l’immagine del mondo e dell’uomo

Incontro con l’autrice Tat’jana Kasatkina
in occasione della presentazione del libro Dal paradiso all’inferno. I confini dell’umano in Dostoevskij

A cura della Fondazione San Benedetto di Brescia

La professoressa Tat’jana Aleksandrova Kasatkina è presidente della Commissione per gli studi sull’opera di F.M. Dostoevskij presso l’Accademia Russa delle Scienze.
Negli anni 2007-2008 ha curato una riedizione dell’opera omnia di F.M. Dostoevskij e a partire dal 2009 ha tenuto varie conferenze presso le principali università italiane.
Il contenuto di tali conferenze con l’aggiunta di alcuni suoi saggi sulle opere principali di Dostoevskij, anche grazie al contributo della Fondazione San Benedetto, sono stati tradotti e raccolti in un libro edito da Itaca, Dal paradiso all’inferno. I confini dell’umano in Dostoevskij, per consentire al pubblico italiano di approfondire la comprensione dell’opera dello scrittore russo.

L’ingresso è gratuito. È gradita conferma di partecipazione allo 030 3366919 o all’e-mail info@fondazionesanbenedetto.it

 


Autori collegati

Elena Mazzola

Elena Mazzola vive a Mosca dal 2002. Insegna letteratura italiana all’Università Ortodossa Umanistica San Tichon e teoria e pratica della traduzione all’Università Statale Umanistica di Mosca.

Tat’jana Kasatkina

Tat’jana Aleksandrovna Kasatkina è nata a Mosca nel 1963. Specialista di teoria e storia della letteratura, è docente di letteratura russa e straniera all’Università Pedagogica di Mosca, direttore del Dipartimento di teoria della letteratura e presidente della Commissione per lo studio di Dostoevskij presso l’Accademia delle Scienze russa. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e [...]

Libri collegati

Dal paradiso all’inferno

Le lezioni di Tat’jana Kasatkina, studiosa di fama mondiale, sono una introduzione al mondo di Dostoevskij e dei suoi eroi.
Nelle sue opere Dostoevskij parla dell’uomo all’uomo, affascina e impaurisce proprio perché raggiunge il mistero insondabile del suo essere una creatura sempre aperta al bene e al male.
Completa il volume un dialogo tra Julián Carrón, Tat’jana Kasatkina e Aleksandr Filonenko.