Jòzef Tischner

Etica della solidarietà e del lavoro

Prefazione di Roberto Formigoni

Trent’anni fa, l’estate di Danzica e i successivi avvenimenti misero davanti agli occhi stupiti del mondo un movimento di popolo che trovò nella parola Solidarnośc la sua origine e il suo compito: ridestare la coscienza della originaria solidarietà tra gli uomini per restituirli alla natura e alla verità della vita e del lavoro.

Oggi queste pagine, tese ad approfondire il senso di quell’esperienza nata dalla «sofferenza del lavoro», restano più che mai attuali. Esse mostrano l’inizio e la strada di ogni autentico cambiamento nel lavoro e nella società: «cominciare dal di dentro di sé».

Józef Tischner, uno dei più illustri filosofi polacchi contemporanei, è stato allievo di Karol Wojtyła ed è considerato il teorico del sindacato di Wałesa.

«Il lavoro è una forma particolare di dialogo dell’uomo con l’uomo, è sempre lavoro con qualcuno (collaborazione) e per qualcuno, che ne gode i frutti.»
«Il lavoro costituisce e costruisce una comunità, in un certo senso apre la via all’amore.»


Traduzione di Antonio Setola

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