Riro Maniscalco, “musicista finto”, comincia a strimpellare la chitarra a dieci anni. Per lunghi anni la sua passione musicale si focalizza su quel che viene dal mondo anglofono (Beatles, Dylan, Simon & Garfunkel…), fino alla scoperta della musica nera e in particolare del blues.
Comincia a scrivere canzoni ancor prima di essere teenager, e impara a suonare “male” un po’ tutto. Non riceve una vera e propria educazione musicale, a parte una breve parentesi di un paio d’anni al Conservatorio Rossini di Pesaro (“Oboe, ma poi son partito per l’università”).
Arrivato negli Stati Uniti per lavoro all’età di quasi quarant’anni, fa amicizia con Jonathan, “musicista vero”, e riprende con vigore a scrivere canzoni (cosa che in verità non aveva mai smesso di fare). You diventa il primo brano scritto negli Stati Uniti.
Nel frattempo, oltre a cantare in un coro polifonico (cosa che fa ancora), segue Chris Vath, Jonathan, Cas, Molly e Valentina nella bellissima avventura musicale della Bay Ridge Band, contribuendo anche con brani originali composti assieme all’amico Rich Veras (The Things that I See, My Father Sings to Me, Who Stood Up for Stephen, Flattire Freeway, Nazareth Morning) rintracciabili nei tre album pubblicati dal gruppo vocale-strumentale.
La vita in America e l’amicizia con Jonathan lo portano in contatto con numerosi e celebri “musicisti veri”, con i quali ha l’opportunità di suonare e comporre “con un tot di vergogna, ma facendolo, perché se andava bene a loro… a me andava benissimo”.
Nel 2006 pubblica, sempre insieme a Jonathan Fields, Blues and Mercy (Itaca), un lavoro fatto di “momenti di tristezza” e “momenti di misericordia”, nel quale sono rintracciabili le vocalità della Bay Ridge Band, ma anche segnali di un nuovo cammino musicale. Con Jonathan crea anche delle presentazioni fatte di musica e parole per introdurre il pubblico alla musica nera. I due realizzano anche un ciclo di conferenze sulla nascita e gli sviluppi della musica americana (approfondisci qui).
Rubando tempo qua e là all’impegnativa vita newyorkese, nasce alla fine del 2010 Sketches of You (Itaca), tredici brani originali tutti scritti da Maniscalco. Un album molto profondo e personale, di grandissima ricchezza melodica, in cui compaiono infiniti spunti stilistici, tutti tenuti assieme dalla voce di Riro, una voce sempre intensa che si fa calda, accorata, sussurrata, ma anche violenta a seconda di quel che vuole comunicare.
In tempi recenti Riro Maniscalco ha affiancato alla sua attività di “finto musicista” anche quella di “finto scrittore”. Per Itaca ha collaborato alla realizzazione di tre volumi sulla musica (Help! Il grido del rock, Cosa sarà, Amazing Grace), per la Società Editrice Fiorentina Mi mancano solo le Hawaii, Dal Ponte all’Infinito e Musica, Parole & Storie di prossima pubblicazione, sempre per la Società Editrice Fiorentina.
Sposato dal 1979 con Doni, padre di Stella, Fedi e Giachi, ora anche nonno (di Julia, Emma e James), dal 1994 vive a New York dove gestisce una scuola di American English.
BluesandMercy.com è il suo sito web.