Nato a Trescore Balneario (BG) nel 1955, Franco Nembrini dal 1974 al 2009 insegna prima religione e quindi italiano negli istituti tecnici. Nel 1984 partecipa alla fondazione della scuola La Traccia di Calcinate (BG); dal 1999 al 2006 è presidente della Federazione Opere Educative (FOE), l’associazione di scuole libere legata alla CdO, e fa parte del Consiglio nazionale della scuola cattolica e della Consulta nazionale di pastorale scolastica della CEI, nonché della Commissione per la parità scolastica del Ministero dell’istruzione. Dal 2008 al 2011 è responsabile degli insegnanti e degli studenti medi superiori del movimento di Comunione e Liberazione. Attualmente è a tempo pieno rettore de La Traccia, e partecipa attivamente alla vita di Centocanti, l’associazione di giovani appassionati di Dante nata proprio dalle sue lezioni e dagli innumerevoli incontri sulla Commedia svolti in ogni parte d’Italia.

Nella foto: Benedetto XVI e Franco Nembrini nel corso del convegno dedicato dal Vicariato di Roma all’educazione svoltosi a Roma nel giugno 2007.
La passione per Dante, nata alle scuole medie e coltivata in oltre trent’anni di insegnamento, si è poi sviluppata anche in altri contesti, mossa sempre dal desiderio di mostrare come l’opera del grande poeta può essere un aiuto per illuminare la vita di chiunque. Da queste letture dantesche offerte a tutti è nato prima Alla ricerca dell’io perduto (3 volumi), e ora Dante, poeta del desiderio (uscito in dicembre il primo volume) dove le tematiche già presenti nel primo testo sono sviluppate in maniera più approfondita, anche affrontando una più ampia selezione di canti.