Davide Rondoni

DAVIDE RONDONI, nato nel 1964 a Forlì, ha pubblicato diversi libri di poesia, tra cui Apocalisse, amore (Mondadori 2009), Compianto vita (Marietti 2004), Avrebbe amato chiunque (Guanda 2003) e Il bar del tempo (Guanda 1999). Compare nelle migliori antologie recenti della poesia italiana. Ha pubblicato alcuni volumi di saggi e interventi tra cui Il fuoco della poesia. In viaggio nelle questioni di oggi (Rizzoli 2009), Non una vita soltanto. Scritti da un’esperienza di poesia (Marietti 2001) e La parola accesa (edizioni di Pagina 2007). È anche autore di libri per bambini con il racconto I bambini nascono come le poesie (Fabbri 2008) e Le parole accese (Rizzoli 2009). È editorialista del «Sole24ore» e di «Avvenire». Dirige il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino», di cui è fondatore. È ideatore e direttore artistico di «Dante 09», appuntamento culturale a Ravenna.

www.daviderondoni.org


Prefazione

Il destino si è fatto buono

“i figli sono nostri ma non ci appartengono” Un terribile incidente e la perdita istantanea di due figlie. Poteva essere una tragedia che annulla per sempre ogni speranza. Ma per Lella Ugolini, per quasi trent’anni anima di un’esperienza di scuole libere a Rimini, “il destino si è fatto buono”: attraverso il volto di un gruppo [...]

Testi

Viaggio in Italia

Ogni primavera, da quasi un secolo, la carovana ciclistica del “Giro d’Italia” ripropone attraverso l’agonismo dello sport l’epopea del viaggio in Italia. In questo lento e spettacolare attraversamento della penisola, che contiene la storia e la figura dell’Occidente, Daniele De Lonti ha trovato l’occasione per cercare una nuova immagine della propria identità e dell’identità della [...]

Prefazione

Chi è il prete? Come lo vorresti?

«Questo libro è dedicato a quei giovani coraggiosi che non si spaventano ad andare controcorrente, che non si fidano delle verità propagandate dalla televisione che durano un giorno, e che non hanno paura di confrontarsi a viso aperto anche con quello strano personaggio, anacronistico residuato dei secoli andati, che si chiama “prete”. A questi giovani [...]